Addio Punto-G, arriva il Punto-A e sembra molto meglio

E’ risaputo che a differenza dei maschietti, la sfera erotica per le donne risulta essere molto più complessa; infatti sono molteplici e articolate le dinamiche e le sfumature che ne determinano la comprensione. Col passar del tempo, evoluzione e studi portano a nuove informazioni riguardo il piacere delle donne.. Con nostro gran stupore apprendiamo che è giunto per il Punto G il momento di deporre lo scettro.. Si è proprio cosi, gli ultimi studi a riguardo lo fanno scendere dal podio. Li dove fin ora primeggiava come zona erogena, quella che donava alle donne il piacere più intenso ed appagante..ora va in seconda posizione lasciando spazio al Punto A

Una piacevole scoperta

E’ stato il ginecologo malese Chua Chee Ann ad annunciarne la scoperta. A quanto pare il Punto G non è l’unica zona altamente erogena,ma sembra che più in profondità ve ne sia un altra ben più potente, in grado di donare un piacere a dir poco stellare , è chiamato il Punto A. Ovviamente si può intuire quanto scalpore abbia destato la notizia, almeno da parte di sessuologi e giornalisti, i quali hanno pubblicato la notizia stessa su tuttii giornali piu’famosi del settore. Indubbiamente sarà più difficile raggiungere tale punto, ma stando a quanto descritto dagli studi sull’argomento,pare ne valga assolutamente la pena perché la sua stimolazione procura un piacere potente che genera orgasmi multipli almeno ad una donna su tre.

Come scovare il Punto A

Alla domanda dunque.. “come trovare il punto A”, rispondiamo di incominciare l’esplorazione con delicatezza utilizzando le dita,questo è sicuramente il metodo più appropriato per sconfinare e esplorare ; incominciando finalmente a conoscere il proprio corpo. Le dita ti permettono di raggiungere i luoghi più nascosti insinuandosi in ogni angolino remoto,la loro sensibilità permette di scovare quello che anche viene definito il Deep Spot. Con le mani, da sola o con il/la partner: dolcezza e lentezza sono d’obbligo! Solo voi potrete rendervi conto quando il vostro deep spot è pronto. A quel punto potrete allora iniziare a massaggiarlo: con molta delicatezza e prendendovi il tempo necessario, altrimenti rischiate di provare disagio se non dolore. Ascoltate il vostro corpo (o della vostra partner) e regolate di conseguenza pressioni, carezze, movimenti circolari… l’esplorazione è un’arte.Tale ricerca ci conduce dunque nella cavità più profonda,Il Punto A si trova infatti sulla parete vaginale, nelle vicinanze della cervice, ed è a diretto contatto con la parete addominale, molto più in profondità, dunque, rispetto al Punto G

Le posizioni migliori

Data la sua profondità sono preferite quelle posizioni  che permettono una penetrazione quanto più totale. e in questo senso quella della Cowgirl (lei sopra) è senza dubbio la migliore. Nel caso di autoerotismo a questo proposito suggeriamo tra i toys che abbiamo nel nostro catalogo quelli di forma fallica che hanno una lunghezza piu’ pronunciata…. E se siete amanti del sesso anale, sappiate che potrete toccare il cielo con un dito anche passando da dietro, stimolando il Punto A indirettamente attraverso le pareti del retto durante il sesso.

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